
Il progetto “Mens sana in corpore sano…” è stato realizzato a partire da novembre 2018 e ha coinvolto uno staff di professionisti esperti nella gestione della malattia di Parkinson attraverso attività complementari alla cura farmacologica (principalmente A.F.A. – attività fisica adattata, training cognitivo, ma anche nordic-walking, musicoterapia, tai-chi, terapia occupazionale). Rispetto a quanto progettato le attività sono state ampliate, su richiesta dei parkinsoniani coinvolti, sia a Biella che a Vercelli.
Dopo la fase progettuale, svoltasi da giugno a ottobre 2018, che ha portato all’identificazione delle attività, dei partner e dei collaboratori più adatti, e che ha permesso alla nostra associazione di partecipare ai bandi della Regione Piemonte, delle Fondazioni CRBiella, CRT (Vivomeglio) e CRVC e ottenere le risorse finanziarie necessarie, nel mese di novembre 2018 sono iniziate le attività, con cadenza settimanale, nelle sedi di Biella, Lessona (BI) e Vercelli. Sono stati coinvolti complessivamente 105 parkinsoniani, con una percentuale di frequenza superiore al 90% (le ridotte assenze sono state sempre giustificate da problematiche fisiche, inevitabili in soggetti anziani con malattia di Parkinson, mai dal mancato gradimento delle proposte).
I professionisti coinvolti sono stati 12. I volontari altrettanti. Le attività si sono svolte regolarmente, utilizzando le sedi di proprietà della nostra associazione (Biella) e convenzionate (Lessona > RSA Maria Grazia, Vercelli > Casa di Riposo di Vercelli).
Al termine delle iniziative, nel mese di luglio 2019, la neuropsicologa Dott.ssa Alessandra Calabrò e la Dott.ssa Lia Rusca (Ospedale di Biella) hanno effettuato un’attenta valutazione delle condizioni psichiche dei partecipanti alle attività, producendo un report che dimostra come l’allenamento mentale e fisico costante contribuisca a mantenere nella maggior parte dei malati di Parkinson una buona autonomia di movimento e pensiero e, quindi, di relazione.
